La collaborazione con il Comune di Noto per lo sviluppo dei servizi funzionali alla visita del MuCiAN – Museo Civico Archeologico di Noto – è iniziata durante la fase di restauro degli spazi che lo avrebbero ospitato e, nella prima fase, era legata alla sola realizzazione dell’allestimento del percorso tattile.
Lo studio della brand identity del museo è iniziato durante il rilievo laser scanner di uno dei portelli di Castelluccio, conservato al Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Il reperto, esposto solamente come copia 3D a Noto, non era, però, solo il più importante del percorso tattile, ma assumeva rilevanza per l’intera struttura del percorso museologico.
Accogliendo le forti suggestioni del RUP di progetto, quindi, si è scelto di ispirare l’immagine visiva del museo alle forme decorative della civiltà di Castelluccio, la cui area archeologica è la più vicina a Noto, ed il cui elemento caratterizzante e tratto grafico distintivo della rappresentazione comunicativa è la spirale.
Si è partiti quindi dal decoro del portello tombale n. 31, scomponendolo verso una stilizzazione originale che mantiene inalterato il richiamo alla civiltà di Castelluccio nelle linee delle forme e nell’uso dei colori, che si richiamano a quelli della tradizionale ceramica: giallo-arancione e rosso.
La piantina del museo, suddivisa cromaticamente per epoche storiche, è stata successivamente inglobata nella user interface dell’app di fruizione con realtà aumentata, garantendo la continuità dell’identità visiva fra digitale e stampato e rafforzando l’esperienza integrata fisica e digitale del visitatore.