Il percorso tattile del Museo Archeologico Statale di Arcevia si inserisce all’interno di un progetto PNRR della Direzione Regionale Musei Marche che ha coinvolto anche la Rocca Roveresca di Senigallia.
Obiettivo del progetto l’abbattimento delle barriere sensoriali, cognitive, culturali e tecnologiche per l’accessibilità del patrimonio culturale a più tipologie di utenza.
Il percorso tattile del museo ha dato nuova veste grafica alle teche espositive, pensate con didascalie in Braille accanto alle sezioni dei reperti stampati in 3D.
Il lavoro di rilievo è stato compiuto in loco, adoperando sia laser scanner sia fotogrammetria per garantire la realizzazione di riproduzioni 3D fedeli ai reperti originali senza rischiare di arrecare danno alla collezione museale.
Tutti i reperti sono stati stampati in scala 1:1, compreso l’elmo montefortino per il quale è stata utilizzata una tecnica di stampa a blocchi. Le stampe sono state tutte realizzate in resina, per garantire una maggiore accuratezza dei dettagli, anche quelli dei reperti più piccoli.
La post-produzione è stata realizzata a mano in maniera da ottenere dei reperti realistici non soltanto per la forma, ma anche per l’aspetto ed i colori.
I manufatti del percorso tattile sono utilizzati oggi sia per l’implementazione dell’accessibilità cognitiva del museo, sia per attività didattiche per le scuole e di sensibilizzazione rivolta a turisti e cittadinanza.